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14,2 milioni i videogiocatori in Italia tra i 6 e i 64 anni, con un’età media di 29,8 anni e un giro d’affari pari a 2,2 miliardi di euro (-1,2% vs 2021). È quanto emerge dall’ultimo report IIDEA (Italian Interactive & Digital Entertainment Association), associazione di categoria dell’industria dei videogiochi, sull’andamento del settore nel 2022. Guardando al panorama internazionale, inoltre, un report pubblicato dalla rivista di settore GameIndustry.biz che racconta i numeri del gaming nel 2023 ha registrato un aumento del 6,3% rispetto all’anno precedente dei videogiocatori: 3,38 miliardi su una popolazione di 8 miliardi. 

Tuttavia, i dati alla mano non sembrano essere sufficienti per Sony Corporation, meglio nota come Sony, multinazionale di elettronica e videogiochi conglomerata giapponese fondata nel 1946 con sede a Minato, quartiere di Tokyo, che sta attraversando un’importante crisi del settore. 

Taglio del personale, la difficile decisione di Sony

“Notizie difficili sulla nostra forza lavoro”, inizia così, infatti, il comunicato pubblicato sul sito ufficiale di Sony, che riporta le parole di Jim Ryan, presidente e ad di Sony Interactive Entertainment: “La community PlayStation significa tutto per noi, quindi ho ritenuto importante aggiornarti su una giornata difficile per la nostra azienda. Abbiamo preso la decisione estremamente difficile di annunciare il nostro piano per iniziare una riduzione del nostro organico complessivo a livello globale di circa l’8% o di circa 900 persone, soggetto alle leggi locali e ai processi di consultazione. I dipendenti di tutto il mondo, compresi i nostri studi, sono colpiti”. 

“Queste sono persone di incredibile talento che hanno contribuito al nostro successo e siamo molto grati per il loro contributo. Tuttavia, il settore è cambiato immensamente e dobbiamo prepararci al futuro per impostare l’azienda per ciò che ci aspetta. Dobbiamo soddisfare le aspettative degli sviluppatori e dei giocatori e continuare a promuovere la tecnologia futura nei giochi, quindi abbiamo fatto un passo indietro per assicurarci di essere pronti a continuare a portare le migliori esperienze di gioco alla comunità”, spiega l’amministratore delegato. 

Ryan ha condiviso anche una copia della e-mail inviata all’azienda per informare riguardo la difficile e sentita decisione: “Apprezziamo profondamente il supporto e la comprensione da parte della community PlayStation poiché queste decisioni sono molto difficili. Assicuriamo che i nostri piani di riorganizzazione e razionalizzazione sono mirati a consentirci di continuare a offrire le migliori esperienze di gioco possibili”, ha concluso.

Periodo complicato, le dimissioni del Ceo di Sony

Le cattive notizie, però, non finiscono qui: dopo quasi trent’anni a servizio del business PlayStation, lo stesso presidente e Ceo di Sie Jim Ryan ha deciso di presentare le dimissioni volontarie: “Non ho preso questa decisione alla leggera e amo assolutamente Sie e la nostra comunità, ma ultimamente trovo sempre più difficile trovare il giusto equilibrio tra la mia casa nel Regno Unito e il mio lavoro negli Stati Uniti. Come menzionato nel comunicato stampa, continuerò il mio ruolo di Presidente e Ceo fino a marzo 2024. A partire dal 1 aprile 2024, Hiroki Totoki sarà nominato Ceo ad interim di Sie mentre continuerà il suo attuale ruolo presso Sony Group Corporation”.

“Mi sento onorato di avere l’opportunità di guidare un’azienda che fornisce prodotti che toccano milioni di vite – precisa Ryan – Dai giochi pluripremiati ai risultati tecnici incredibilmente coinvolgenti ottenuti con PlayStation 5, sono immensamente orgoglioso di ciò che abbiamo ottenuto e molto ottimista per il futuro di Sony Interactive Entertainment”.

“Fin dai miei inizi in Europa, era chiaro che Sony avesse costruito qualcosa di veramente speciale. Generazioni dopo, sono ancora stupito dall’entusiasmo e dalla passione della community PlayStation. È grazie a voi che siamo stati in grado di continuare a innovare e offrire esperienze ancora migliori. Dal 1994, generazioni di giocatori ci hanno ispirato a essere migliori, a spingerci oltre i limiti, e i risultati sono stati incredibili. Grazie dal profondo del mio cuore”, conclude. 

Il commento di Hiroki Totoki: “Futuro entusiasmante in PlayStation”

Il Chief Operating Officer di Sony Group Corporation, Hiroki Totoki, ha commentato così la decisione dell’ex amministratore delegato: “Vorrei esprimere la mia sincera gratitudine a Jim Ryan per i suoi eccezionali risultati e contributi nel corso dei suoi 30 anni di carriera in Sony, incluso il grande successo del lancio di PlayStation 5. L’attività PlayStation gestita da SIE è una parte essenziale dell’attività del Gruppo Sony. Lavorerò a stretto contatto con Jim e il team dirigenziale senior per garantire il nostro continuo successo e un’ulteriore crescita. Non vedo l’ora di creare l’entusiasmante futuro di PlayStation e dell’industria dei giochi insieme a tutti in SIE e ai suoi partner commerciali”.

DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.