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In Italia è sempre stata consuetudine per lavoratori dipendenti e pensionati utilizzare il Modello 730 per la compilazione della propria dichiarazione dei redditi, da presentare all’Agenzia delle Entrate. Sostanzialmente, non è necessario che il contribuente esegua calcoli di alcun genere ed ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione. Qualora dovesse, invece, versare delle somme, queste vengono trattenute dal compenso o dalla pensione. A partire dal 2024, però, le cose cambiano, con l’introduzione di diverse novità in tema fiscale, tra cui le modalità tecniche di compilazione di alcuni modelli di dichiarazioni, come il Modello 730. 

Addio canonico 730, arriva alternativa precompilata

Al fine di semplificare tale dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile in via sperimentale per il 2024, quindi sui redditi relativi al 2023, al pensionato o al lavoratore dipendente, nell’area web dedicata, la modalità di presentazione semplificata e guidata della dichiarazione 730 precompilata, prevista dal decreto Adempimenti (Dlgs 1/2014). La modifica prevede un questionario dal linguaggio semplificato per velocizzare e rendere meno ostica la compilazione da parte dei contribuenti o pensionati. 

Nuovo questionario per denuncia dichiarazione dei redditi, parla Ruffini

Ad annunciare il Nuovo questionario per la denuncia dichiarazione dei redditi il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, nel corso della VI Commissione Finanze e Tesoro del Senato, il 27 febbraio scorso, spiegando che:“il contribuente potrà verificare, ed eventualmente integrare, le informazioni di dettaglio proposte dall’Agenzia nell’applicativo web dedicato alla dichiarazione precompilata, con un percorso guidato, che non richiede l’individuazione dei campi del modello dichiarativo, e con un linguaggio semplificato”. 

Nuovo Modello 730, se i dati non entrano nella precompilata

Qualora il contribuente notasse che alcuni dati non entrino nella precompilata messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, verrà informato in merito e adeguatamente assistito tramite percorso guidato. È necessario sottolineare che, come specificato dal direttore del Fisco, Ruffini:  “La nuova modalità di compilazione semplificata potrà essere scelta dal contribuente in alternativa a quella tradizionale, che resterà comunque disponibile”, quindi la scelta del nuovo o del precedente Modello 730 è a descrizione del lavoratore dipendente o del pensionato. 

DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.