uova di pasqua
⏱️ 2 ' di lettura

Pasqua ‘bassa’ quella del 2024, definita così quando cade tra il 22 marzo e il 2 aprile, quindi molto presto: quest’anno la festività cadrà, infatti, domenica 31 marzo e pasquetta lunedì 1 aprile. Sulle tavole degli italiani tanti piatti della tradizione, dall’agnello alla torta pasqualina, convivialità e un po’ di riposo dalla frenesia lavorativa. A pesare, però, nelle tasche degli italiani, il costo delle consuete uova di Pasqua di cioccolato, tanto amati da giovani e adulti, che ha subito un vertiginoso rincaro. A dirlo, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori, Codacons, che ha realizzato uno studio mettendo a confronto i prezzi al pubblico dello scorso anno con quelli attuali. 

Picco dei costi per le uova di Pasqua, lo studio del Codacons

L’associazione ha analizzato i listini delle principali catene della grande distribuzione, scoprendo che: “Tutti i produttori di uova di Pasqua hanno aumentato i prezzi al dettaglio – spiega l’associazione – Confrontando le marche più note che ogni anno riempiono gli scaffali di supermercati e ipermercati italiani, emergono rincari medi del 24%, che superano in alcuni casi il 40% per determinate uova di cioccolato di marca”. 

Inflazione pasquale, l’analisi dell’uovo Kinder 

Il Codacons ha analizzato anche i prezzi del classico uovo per bambini Kinder Gransorpresa, rilevando che: ‘ha un prezzo fisso in tutta Italia indipendentemente dal punto vendita, passa nella versione da 150 grammi dai 9,99 euro dello scorso anno agli attuali 11,99 euro, con un incremento netto di 2 euro (+20%). Le uova di fascia più alta per adulti, con cioccolato al latte o fondente, e un peso tra i 320 e i 365 grammi, arrivano a superare i 18 euro al pezzo – sottolinea il Codacons – con incrementi superiori al 33% rispetto ai listini del 2023. Per alcune uova di note marche specializzate in cioccolato, i rincari sfondano addirittura quota +40%.

Quante uova di Pasqua si producono in Italia

Sempre leggendo il comunicato stampa dell’associazione, emergono anche dati riguardo la produzione media delle uova di cioccolato pasquali prodotte nel nostro paese. La produzione, calcola il Codacons: “supera le 31mila tonnellate all’anno, con un giro d’affari stimato in oltre 300 milioni di euro nel 2023: questo significa che, a parità di acquisti, i rincari peseranno per circa 72 milioni di euro sulle tasche dei consumatori”. 

Uova di cioccolato, cosa c’è dietro il forte rincaro

Secondo l’associazione, il motivo alla base dei pesanti aumenti dei prezzi delle uova di Pasqua ci sarebbe la crisi del cacao: “per tale materia prima le quotazioni superano attualmente il record raggiunto nel 1977, arrivando a 6.000 dollari a tonnellata, a cui si aggiunge il rincaro nell’ultimo anno del +72% per lo zucchero e del 52% per il burro di cacao. I produttori, quindi, hanno scaricato i maggiori costi di produzione sui consumatori finali, attraverso incrementi dei listini al pubblico che renderanno la Pasqua più amara per tutti, conclude il Codacons. 

DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.