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“I prossimi dieci giorni saranno decisivi, dopo aver fatto tutte le opportune necessarie e obiettive valutazioni. Deve vincere non il tifo ma il ragionamento”. Aurelio De Laurentiis tocca le corde della ragione, prima ancora che quelle del sentimento. E per commentare il possibile arrivo di Antonio Conte sulla panchina del suo Napoli, dà una lustratina a princìpi e concetti, in attesa di poter formalizzare l’accordo con il nuovo allenatore. Si parla di 6,5 milioni annui per una durata triennale, a cui andrebbero aggiunti anche i bonus. Un ingaggio così, il presidente partenopeo non l’aveva proposto mai a nessuno.

Calcio, Napoli: De Laurentiis vicino all’accordo con Conte

Del resto, da cancellare c’è l’onta di essere di essere stati la peggior squadra scudettata e l’esito di un campionato come quello appena concluso, con il decimo posto e 41 punti di differenza dall’Inter vincitrice della seconda stella, sono un affronto che deve essere vendicato al più presto. Tra dire il fare c’è di mezzo un mare di variabili ampio quanto il golfo che incornicia il profilo del Vesuvio. Il lavoro del direttore sportivo Manna non è, in altre parole, tra i più semplici.

De Laurentiis e l’alternativa a Conte: pronti Pioli o Italiano

Ma i giochi ormai sono fatti e già nelle prossime ora potrebbe arrivare l’ora degli annunci. L’intesa economica c’è e De Laurentiis potrebbe essere in grado di dare l’annuncio di Conte tra martedì e mercoledì. Non che manchino i piani alternativi: Stefano Pioli, fresco di divorzio dal Milan, e Vincenzo Italiano, destinato a rimanere lontano dalla Firenze che ha portatoa una nuova finale europea, i più seri candidati.