canone concordato affitto
⏱️ 2 ' di lettura

Dal 2016 al 2024 i contratti d’affitto a canone concordato, che propongono prezzi calmierati agli affittuari, sono cresciuti, passando dal 22,6% al 28,4% del totale delle locazioni registrate dall’Agenzia delle Entrate. Un aumento riconducibile non solo al numero ridotto di case ed appartamenti in affitto presenti sul mercato attualmente ma anche al peso dell’inflazione sui già bassi stipendi italiani, che spesso non concedono neppure la possibilità di pensare all’acquisto di un immobile. Non è infatti un caso che oltre il 90% degli immobili affittati a prezzo calmierato, i cui massimi e minimi sono stabiliti dagli Accordi Locali che si rinnovano di 3 anni in 3 anni, siano situati in città ad alta tensione abitativa.

Aumenta anche il costo del canone concordato

Nello stesso periodo di tempo sono cresciuti del 16% in media anche gli importi calmierati a cui queste case sono affittate ma si tratta di un aumento minimo se si pensa che i contratti d’affitto normali, e dunque non a canone concordato, dopo la flessione registrata durante la pandemia, sono saliti addirittura del 33%.

Canone calmierato, un vantaggio anche per i proprietari

Come si legge sul sito del Comune di Milano, alla pagina dedicata “Il contratto a canone concordato (L. 431/98) agevola sia gli inquilini che i proprietari offrendo prezzi calmierati per gli inquilini e supportando i proprietari attraverso agevolazioni fiscali (come ad esempio: cedolare secca al 10%, riduzione dell’IMU e della base imponibile per l’IRPEF e l’imposta di registro)“.

Come accedere all’affitto a prezzo calmierato

Nel capoluogo lombardo è nata l’iniziativa del Comune di Milano denominata ‘Milano Abitare‘, che permette a proprietari di immobili e affittuari di ricevere aiuto e consulenza gratuiti in merito agli affitti a canone concordato semplicemente registrandosi al portale.

Anche la Capitale mette a disposizione un servizio per aiutare i cittadini ad individuare gli immobili dedicati all’housing sociale a Roma.

Iniziative come queste possono essere trovate nella maggior parte delle città densamente abitate.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.