Conosciuto anche con l’acronimo di FAS (Foreign Accent Syndrome), la sindrome dell’accento straniero attualmente ha colpito 60 persone su scala globale.
Sindrome dell’accento straniero: la storia
Pionieri delle ricerche su tale disturbo, i neurologi Broca e Wernicke, di origine rispettivamente francese e tedesca. Tuttavia, si apprende dal portale online dell’Università di Padova, la letteratura medica, dall’1800 ad oggi, conta pochissimi casi: su 115 casi, sono 112 i pazienti con lesione all’emisfero cerebrale sinistro, con conseguente sviluppo della sindrome da accento straniero al risveglio, mentre solo 3 persone hanno sviluppato la stessa sindrome dopo esser state colpite da ictus all’emisfero cerebrale destro.
Dove si insedia la sindrome dell’accento straniero
La zona del cervello che viene colpita da questo disturbo è il lobo sinistro del cervello, luogo in cui risiede il linguaggio. Qui, si sviluppa un’anomalia, che porta il paziente a parlare con un accento tipico di una lingua straniera.
Quale tipologia di trauma porta all’insorgenza della sindrome da accento straniero?
Secondo gli esperti in neurologia, ciò che può favorire il manifestarsi di tale disturbo solitamente è un tipo di trauma, come l’ictus cerebrale, il quale porta inevitabilmente a danneggiare una zona del cervello, in questo caso, quella dell’intonazione della propria voce.
Quante sono le probabilità di sviluppare il disturbo?
Stando sempre a quanto appreso dai neurologi, la sindrome dell’accento straniero è una patologia molto rara: la probabilità che un ictus vada ad intaccare il lobo sinistro del cervello è pari ad un solo 1 caso su 1 milione.
Convivere per sempre con questo disturbo: si o no?
In un terzo dei casi, il problema potrebbe risolversi entro un anno, mentre negli altri resta per tutta la vita e, quindi, bisogna imparare a conviverci.
Casi di sindrome da accento straniero
- 1941: Durante la II Guerra Mondiale, un raid aereo sganciò una bomba le cui schegge colpirono una giovane donne norvegese, facendole sviluppare un accento tedesco, a causa del quale fu ritenuta una spia nazista.
- 2006: Una donna britannica di nome Linda Walker è stata colpita da un ictus che le ha sostituito l’accento con una voce giamaicana.
- 2023: L’americana Karen Butler, casalinga di Newport, in Oregon, si è sottoposta ad un intervento chirurgico ai denti, la cui anestesia ha avuto come effetto collaterale lo sviluppo della sindrome da accento straniero, che le ha cambiato la voce con un accento misto tra irlandese, britannico, scozzese, con una nota di sudafricano, australiano e transilvanico.

