Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile – Cipess ha approvato, lo scorso 6 agosto 2025, il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, che comprende una articolata documentazione presentata dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti. A dare la notizia lo stesso ministero: “Sarà il ponte a campata unica più lungo al mondo. Un’infrastruttura del genere è un acceleratore di sviluppo”. Così il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, commentando l’approvazione. Ma a quanto ammonta il pedaggio per passare il futuro ponte sullo Stretto di Messina?
Infrastrutture: ponte sullo Stretto di Messina
La società Stretto di Messina spiega che la campata unica del ponte: “di 3300 metri ospiterà 3 corsie stradali per senso di marcia, 2 corsie di servizio e 2 binari ferroviari, garantendo un sistema di attraversamento con eccellenti prestazioni in termini di sicurezza e di continuità del servizio”. Collegamenti innovativi in grado di collegare per la prima volta le due regioni: “40 km di raccordi viari e ferroviari (l’80% dei quali sviluppati in galleria) che collegheranno il Ponte, dal lato Calabria, all’autostrada del Mediterraneo e alle stazioni ferroviarie di Villa S. Giovanni e Reggio Calabria e, dal lato Sicilia, alle autostrade Messina-Catania e Messina-Palermo nonché alla nuova stazione di Messina”, si legge nel sito della società.
Infrastrutture: ponte sullo Stretto di Messina, l’avvio dei lavori e le tempistiche
Con una copertura dell’intero fabbisogno del progetto, pari a circa 13,5 miliardi di euro, l’inizio dei lavori per il ponte sullo Stretto di Messina sono previsti per la fine del 2025: “con i lavori per le opere anticipate, che minimizzeranno l’impatto dei cantieri sul territorio. Queste includono la realizzazione di piste, la predisposizione dei campi base, la bonifica da ordigni bellici e la risoluzione delle interferenze con i sottoservizi”, informa il ministero.
Inoltre, prosegue la nota del ministero: “a seguito dell’approvazione del Cipess, sarà avviata la progettazione esecutiva in parallelo per le tre fasi previste: fase 1 (maggio 2026): Collegamenti stradali e ferroviari; fase 2 (settembre 2026): Gallerie, svincoli e le tre nuove stazioni ferroviarie; fase 3 (marzo 2027): Opera di Attraversamento (torri, impalcato sospeso, ecc.)”. La previsione, poi, è che i lavori siano completati entro il 2032.
Infrastrutture: ponte sullo Stretto di Messina, le tariffe del pedaggio
Ancora non è stata posizionata la prima pietra, ma già si parla di numeri sulle tariffe per il futuro pedaggio da pagare per attraversare il futuro ponte sullo Stretto di Messina. A fare chiarezza a riguardo, la società Stretto di Messina: “il pedaggio previsto per le autovetture sarà compreso tra circa 4 e 7 euro per tratta, con la formula più favorevole (A/R in giornata) pari a 3,94 euro. Si tratta di valori sensibilmente inferiori agli attuali costi di attraversamento dello Stretto di Messina, pur garantendo nel periodo di esercizio dell’Opera l’integrale copertura dei costi operativi e quelli per la manutenzione ordinaria e straordinaria”.
La società tiene a precisare che dopo aver comparato una selezione di grandi infrastrutture estere a pedaggio: “tra cui Øresund Bridge (Danimarca-Svezia), Monte Bianco (Italia-Francia), Storebælt Bridge (Danimarca) e Golden Gate Bridge (USA), Tunnel della Manica (Francia–Regno Unito)” sia emerso che: “il Ponte sullo Stretto di Messina, pur rappresentando un’opera di eccezionale complessità ingegneristica, presenti la tariffa di attraversamento in assoluto più bassa a livello internazionale”.

