olfatto
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L’olfatto è il senso che ci permette di sentire e distinguere gli odori. Esso può essere più o meno sviluppato, a seconda di predisposizioni genetiche e condizioni ambientali. 

Quando però chi ha generalmente un olfatto ‘sano’, ossia una normale percezione di profumi e odori, si accorge di alterazioni prima mai sperimentate, diverse quindi dall’ottundimento che caratterizza le sindromi da raffreddamento o influenzali, è bene cercare di risalire alla causa. 

Anosmia e iposmia sono le condizioni che più frequentemente impattano sull’olfatto, compromettendo in toto o parzialmente la capacità di percepire gli odori in modo temporaneo o permanente. A queste si aggiungono anche l’iperosmia, che causa appunto una percezione maggiore degli odori, e la parosmia, che provoca una sensibilità alterata. 

Le cause di queste condizioni possono essere svariate: da quelle ‘croniche’ come l’abitudine al fumo di sigaretta, a quelle passeggere, come la rinite allergica o la sinusite, fino a cause maligne quali tumori o potenzialmente tali, come i polipi. 

In caso di anosmia, iposmia, iperosmia e parosmia è bene contattare un professionista come l’otorinolaringoiatra, che saprà indicare tramite l’anamnesi ed eventuali esami strumentali la causa del disturbo dell’olfatto. 

Secondo le stime, le persone che soffrono di disturbi dell’olfatto è il 9-15% della popolazione, percentuale che sale vertiginosamente, fino a toccare il 50%, tra gli over 60. 

Per dare voce a queste persone e aiutare la popolazione a sapere come riconoscere queste condizioni è nata la campagna “Mettiamoci Naso”, promossa dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale (SIOeChCF) e presentata a Roma.

Obiettivo di “Mettiamoci Naso” è quello di aumentare la consapevolezza sui disturbi dell’olfatto così da favorire la diagnosi.  

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.