Smog provoca danni ai bambini
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L’inquinamento dell’aria rappresenta sempre più un problema di salute pubblica, preoccupando non solo le istituzioni e le amministrazioni locali ma anche i professionisti della salute, pediatri in primis. Questo perché per i più piccoli, ed in particolare per i bambini sotto i due anni, respirare aria inquinata ha un impatto negativo che può determinare effetti permanenti sulla salute dell’individuo. 

Rischi per la salute dei bambini legati allo smog

Ad evidenziare scientificamente che respirare aria inquinante può provocare danni a lungo termine nei bambini è la Commissione Ambiente della Società italiana di pediatria (Sip), la quale afferma che esiste una forte associazione tra l’esposizione all’inquinamento atmosferico e problemi legati alla salute dell’apparato respiratorio.  

L’amplificazione dell’impatto negativo dello smog sui più piccoli rispetto agli adulti è da imputare al fatto che i bambini sono più vulnerabili e hanno la tendenza a respirare molto con la bocca piuttosto che con il naso, che funge anche da filtro contro gli agenti inquinanti.

Anche l’esposizione ad alti livelli di agenti inquinanti in gravidanza può far crescere il rischio di sviluppare patologie respiratorie come l’asma bronchiale (acuta o cronica), così come nascere e crescere in aree urbane favorisce l’insorgenza di malattie a carico dell’apparato respiratorio, sia a lungo che a breve termine. In questo ultimo caso, le patologie acute più frequenti nei bambini esposti all’inquinamento sono asma, bronchioliti, otiti e polmoniti.

Infine, i bambini che già soffrono di asma e vivono in zone urbane, e quindi trafficate e inquinate, corrono un aumentato rischio di riacutizzazioni e ospedalizzazioni. 

Al fine di tutelare i bambini occorre ridurre al minimo la loro esposizione allo smog, alle polveri sottili e agli altri agenti nocivi che inquinano l’aria delle città. La Società italiana di pediatria spiega come.

I consigli della Sip per proteggere i più piccoli dallo smog

Per ridurre l’esposizione degli infanti agli agenti inquinanti, come consigliato dalla Sip, si dovrebbero evitare le strade molto trafficate, optando piuttosto per le aree verdi; si dovrebbe poi uscire nelle ore più calde in inverno e in quelle più fresche in estate, nei giorni da bollino nero per forte smog meglio invece passeggiare nelle aree verdi o rimanere a casa.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.