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La ripresa degli scavi archeologici nell’area di Pietralata, destinata a ospitare il nuovo stadio della Roma, sembra ormai imminente, dopo numerosi rinvii e contenziosi legali che ne hanno rallentato l’avvio. I tecnici della società giallorossa hanno recentemente effettuato sopralluoghi nella zona, con verifiche preliminari su stato dei rifiuti, vegetazione e altri fattori ambientali, a conferma della preparazione per il riavvio degli scavi.

Stadio Roma, ripresi gli scavi

La società ha più volte annunciato la ripresa imminente degli scavi, ma i tempi sono slittati più volte: inizialmente previsti per la fine di febbraio, poi per metà marzo e, successivamente, per la fine del mese. Tuttavia, i ritardi non sono recenti. Già a luglio, una prima fase di scavi in un’area precedentemente occupata da un’autodemolizione era stata interrotta a causa di una disputa legale che aveva coinvolto il Comune di Roma e alcuni residenti contrari al progetto. La situazione legale è stata ulteriormente complicata da ricorsi in corso, che hanno rallentato il procedimento.

Questione che si trascina da tempo

Nell’agosto 2024, il Comune aveva finalmente riacquisito le aree oggetto di contenzioso, restituendole alla Roma, ma gli scavi sono comunque rimasti fermi in attesa di un quadro giuridico più chiaro. Diverse cause legali sono state risolte solo recentemente, con due sentenze favorevoli al Comune emesse a fine marzo. La prima ha risolto la questione della “tutela possessoria”, annullando una decisione che impediva l’accesso all’area per scavi e sondaggi. In tale caso, un residente aveva ottenuto un provvedimento che impediva l’intervento fino a chiarire la proprietà del terreno, ma il tribunale ha annullato tale provvedimento e condannato il residente al pagamento di spese legali.

Nella seconda sentenza, il tribunale ha ribadito che le aree di Pietralata sono patrimonio pubblico indisponibile, rafforzando la posizione del Comune e affermando che non possono essere acquisite da privati tramite usucapione. Questi sviluppi giuridici, insieme ai sopralluoghi tecnici, pongono ora le basi per la ripartenza degli scavi, che si annunciano come una tappa fondamentale per la realizzazione del progetto stadio, atteso da anni.

Nonostante i ritardi e le complicazioni, l’iter sembra finalmente avvicinarsi alla conclusione, con la speranza che gli scavi possano riprendere senza ulteriori intoppi. Se completata, questa fase consentirà alla Roma di presentare il progetto definitivo e di avviare i lavori per la costruzione del nuovo stadio, una struttura che rappresenta una parte importante del futuro sportivo e urbanistico della capitale.