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Cento di questi giorni, significherebbe moltiplicare per un secolo i 100 anni di Athletico Paranaense. Il club brasiliano infatti è stato fondato il 21 marzo 1924 e ufficializzata 5 giorni dopo, il 26 marzo. Il club milita nella massima lega brasiliana,  Brasileirao Assaì, della città brasiliana di Curitiba, nello Stato di Paraná. Conosciuto come Furacao (Uragano), il club fu campione brasiliano nel 2001 e vicecampione della Coppa Libertadores 2005 e 2022.

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I 100 anni dell’Athletico Paranaense: la nascita del club

La storia dell’Athletico Paranaense è molto particolare: nasce infatti dalla fusione di due squadre di Curitiba, l’Internacional e l’América. Del club sono stati cambiati di fatto il nome e i colori e si è insediata una nuova nuova dirigenza, tenendo come stadio l’antico campo dell’Internacional, l’Agua Verde. I colori sociali furono presi dalle squadre d’origine: il rosso derivò dall’América, il nero dall’Internacional ed il bianco da entrambe. Il disegno della prima divisa era ispirato a quello dell’Internacional.

Nel suo palmares si contano un titolo del campionato brasiliano, una coppa brasiliana, 26 titoli dei Campionati paranaensi, che è il campionato di calcio dello stato del Paraná e si svolge dal 1915. In campo internazionale si è distinta conquistandosi 2 titoli delle Coppe sudamericane: è un torneo internazionale di calcio per club organizzato ogni anno dalla Conmbebol. Si tratta di una continuazione, e fusione, delle estinte Coppa Conmbebol, Coppa Mercosur e Coppa Merconorte. Essa si disputa annualmente tra i mesi di febbraio e novembre, parallelamente alla Copa Libertadores.

L’Athletico Paranaense e lo stadio più moderno del Sudamerica

L’Atlético fu la prima squadra paranaense a partecipare al Torneo Roberto Gomes Pedrosa, l’attuale campionato brasiliano. Nel 2001, l’Atletico Paranaense vince il suo primo, e finora unico titolo (finale contro il Sao Caetano, dove vinse per 4-2 e per 1-0). Nel 2004 fu vicecampione, con il capocannoniere Washington, che segnò 34 gol, record storico in un’unica edizione del campionato brasiliano. Il club vanta anche lo stadio più moderno e bello dell’intero Brasile, il Joaquim Américo Guimaraes, popolarmente conosciuto dai tifosi come Arena da baixada o Caldeirao. La versione attuale dello stadio fu ultimata nel 1999, ed è considerato da molti lo stadio più moderno del Brasile e dell’America Latina, l’unico che rispetta integralmente le norme Fifa. Contiene poco più di 25mila spettatori, tutti seduti in seggiolini coperti e con piena visibilità del campo. Un centenario quindi di uno dei club più famosi in Sud America, ma che forse in Europa veramente pochi appassionati conoscono veramente.
Marco Micheletti