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Partono ufficialmente gli ottavi di finale della Copinha 2024, torneo brasiliano dedicato alle squadre under 20. Tra i vari giovanissimi protagonisti del torneo troviamo anche lui, Luis Guilherme. Classe 2006 trequartista del Palmeiras, che però non sarà più protagonista del torneo giovanile visto che i Verdao sono stati eliminati al terzo torneo della competizione dall’Aster Itaquaquecetuba per 1-0.

Luis Guilherme, protagonista mancato della Copinha 2024

Tornando a parlare del nuovo gioiellino brasiliano, che però già vale ben 17 milioni, la sua storia parte da qui. Aprile 2017, a Goiania, punto cardine dell’omonima regione nel centrosud del Brasile, si gioca la Go Cup. Quello che all’apparenza può sembrare un qualsiasi torneo giovanile sarà successivamente ricordato come il primo incontro fra due dei gioielli più recenti delle giovanili del Palmeiras, Endrick e Luis Guilherme, all’epoca in forza all’U11. Un’amicizia suggellata qualche mese dopo con il titolo paulista della categoria e un feeling in campo invidiabile: 20 gol il primo, fra cui quello in finale, 11 il secondo.

Endrick e Guilherme, la sfida a distanza dei gioiellini brasiliani

Mancino l’uno, mancino l’altro, pur calpestando diverse zone di campo. E se del prossimo giocatore del Real Madrid si sa già praticamente tutto, la strada dell’altro campioncino del Verdao non merita certo di restare nell’ombra. Per il passato, presente e futuro del club e del calcio brasiliano in generale. Del resto Luis Guilherme è un ragazzo che viene da lontano, più precisamente da Aracaju, a 2mila chilometri di distanza da San Paolo, cresciuto a futsal e calcio di strada. I suoi primi colori, poi, sono quelli bianconeri della Escolinha Pequeno Vascaíno, in cui resta per quattro anni prima di tornare a casa con mamma Ana Maria (che ha successivamente rinunciato ad un lavoro da cassiera per seguirlo), papà Gladson, un trofeo di miglior giocatore di un altro piccolo torneo e l’invito ad unirsi al Palmeiras, rapito dalle movenze del ragazzino.

Il Real Madrid e quelle movenze ispirate a Rivaldo

Le stesse che, complice anche la sospensione dei campionati per la pandemia da Covid, lo portano in U17 già nel 2020, sempre in compagnia del suo gemellino del gol, con cui ha vinto pure il campionato statale U13 2018 e la Nike Premier Cup U15 2021 (con Luis capocannoniere e mvp). Da un salto di categoria (assist all’esordio nella Copinha, torneo di cui si parlava sopra, in quell’anno la prima di sempre vinta dai suoi) all’altro, oggi si ritrova agli ordini di Abel Ferreira, a cui è fortemente riconoscente. E poco importa se si ritroverà a camminare da solo dopo la conquista del Campionato brasiliano 2023 e la successiva partenza di Endrick, perché le basi per fare tragitto, luminoso, a sé ci sono tutte. La sua velocità, anche nel processare informazione, e il suo piede ricordano un po’ Rivaldo, un grande della storia del Palmeiras.

Bayern Monaco e Chelsea sulle tracce di Guilherme

A soli 17 anni è capace di dominare, fisicamente e tecnicamente, il gioco come un dieci, pur sapendo sfruttare le corsie esterne. Non per nulla, come postilla al contratto che lo lega agli attuali campioni nazionali fino al 2026, c’è una clausola rescissoria da 55 milioni di euro, prendendosi pure un aumento di valore di mercato di 15,5 do milioni di euro in meno di un anno. Niente che possa conquistare futuri acquirenti, fra cui Bayern e Chelsea, secondo il giornalista brasiliano Jorge Nicola, già presentatesi con un’offerta importante (35 milioni di euro) alla porta della numero uno del club, Leila Pereira. Nulla di fatto ma a breve, con il raggiungimento della maggiore età, il ragazzo potrebbe sentirsi pronto per il passaggio, quasi scontato, in Europa. Il come, prendendo il campo come esempio, lo conosciamo già: gestione tranquilla, elusione degli ostacoli, apertura di nuovi orizzonti e libera scelta, sicura.
Marco Micheletti