Cibo pronto
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Molte persone hanno a disposizione sempre meno tempo per cucinare, perché la sera si torna a casa stanchi, senza voglia di mettersi ai fornelli e spesso si trascorre la pausa pranzo fuori, in ufficio o in viaggio. Per una questione di comodità e velocità, quindi, può accadere che si acquistino al supermercato cibi già pronti, che necessitano solamente di essere scaldati nel forno a microonde prima del consumo. Se anche tu fai parte di questa categoria di persone, ecco qualche utile consiglio per non incappare in prodotti troppo dannosi per la tua salute.

Stai attento ai grassi e agli zuccheri

I cibi pronti frequentemente hanno un alto contenuto di grassi e zuccheri che servono per renderli più appetibili al palato e a conservarli il più a lungo possibile. Si tratta di calorie vuote, cioè che, nonostante l’elevato apporto energetico, non possiedono un adeguato livello nutritivo. Questi alimenti portano quindi a raddoppiare e in alcuni casi triplicare l’introito calorico del pasto. Un piatto di riso basmati con le verdure cotto al vapore a casa e condito con olio extravergine di oliva, per esempio, fornisce circa 280 calorie. Lo stesso, in versione già pronta, se preparato con il burro potrebbe avere oltre 200 calorie in più e una percentuale maggiore di grassi saturi, che se consumati in eccesso sono dannosi per la linea e la salute. Persino il sushi venduto al supermercato contiene zuccheri! Per cercare di mantenere una dieta salutare, quindi, devi selezionare i prodotti con bassi contenuti di grassi e zuccheri, ossia quelli poco elaborati. Meno ingredienti sono stati usati e minore è il rischio di assumere cibo spazzatura.

Leggi con cura l’etichetta 

Per verificare esattamente cosa assumi, leggi con cura l’etichetta. Se i prodotti contengono troppo sale, sia sotto forma di sodio che di glutammato, scartali e acquistane altri. Fai attenzione a evitare anche i conservanti artificiali come gli additivi, indicati con lettera “E” seguita da una cifra numerica, e gli zuccheri aggiunti, ossia saccarosio, destrosio, fruttosio e lattosio. Controlla, infine, che sia stato utilizzato solo olio extravergine di oliva e lascia da parte i grassi di origine animale e gli oli vegetali di bassa qualità come quello di colza (=la colza è una pianta). 

I cibi pronti saziano meno di quelli freschi

Per mancanza di tempo, spesso gli alimenti pronti vengono consumati in fretta, davanti a una scrivania o mentre si sta andando da qualche parte. Questo modo di mangiare, secondo alcuni studi, non garantisce il giusto senso di sazietà, portando le persone ad assumere maggiori quantità di cibo, con evidenti conseguenze sulla dieta. La stessa pietanza, se assimilata troppo velocemente, non regala il medesimo senso di fame che darebbe in condizioni di tranquillità e rilassatezza. Sedersi a un tavolo assaporando ogni singolo boccone favorisce il rilascio di istamina da parte del cervello, un neurotrasmettitore coinvolto nei processi che regolano lo stimolo della fame.

Mantenere una dieta sana anche se si ha poco tempo

Se hai poco tempo e la sera arrivi a casa sempre piuttosto tardi, puoi provare la strategia del batch cooking (espressione inglese che sta per “cucina in serie”), che consiste nel preparare in un solo giorno le pietanze che verranno consumate durante la settimana. Cucina le basi dei piatti, come riso basmati, couscous, pasta di grano saraceno, verdure e legumi nel weekend e nei giorni seguenti dovrai aggiungere solamente una fonte proteica e condire il tutto con olio extravergine di oliva. 

I prodotti che più spesso contengono ‘calorie vuote’

Succhi di frutta zuccherati, bibite gassate, alcolici e merendine dolci.