C’è una nuova protagonista annunciata, nel campionato di serie A: è il Como, che all’ultimo atto della cadetteria tricolore ha pareggiato in casa contro il Cosenza, ottenendo il punto utile per tenere a distanza il Venezia e far partire la festa per il ritorno nella massima categoria, 21 anni dopo l’ultima volta.
Como promosso in Serie A: ha la proprietà più ricca del calcio italiano
Non che sia andato tutto liscio, per i lariani: perché già nel turno precedente erano virtualmente in A, poi nei secondi finali del recupero (mentre la squadra di Roberts e Fabregas stava pareggiando 0-0 al Braglia di Modena, trasferta interdetta ai tifosi ospiti) il Venezia ha superato la Feralpisalò, portandosi a -2 e quindi ancora in grado si sedersi sulle posizioni che valgono l’accesso diretto alla categoria superiore. Uno scenario delicato, che ha gelato il sangue di tutti coloro che al Sinigaglia ci erano arrivati per festeggiare un successo atteso e inseguito dalla famiglia Hartono, la più ricca del calcio italiano.
Nuovo stadio e alte ambizioni per il Como degli Hartono
L’1-1 finale di venerdì sera, con il gol di Simone Verdi, ha poi sancito la matematica certezza della conquista della Serie A. Anche perché, nel mentre, il Venezia finiva per perdere con lo Spezia, dilapitando il vantaggio iniziale e concludendo i novanta minuti di gioco con un 2-1. La festa è così cominciata, in riva a quel ramo del lago, con tanto di fuochi d’artificio e invasione di campo. Alla presenza tra gli altri di Thierry Henry, azionista del club, ma anche del capitano del Leicester, Jamie Vardy. Ora il Como ha la possibilità di mettere mano all’impianto per adeguarlo agli standard richiesti per la Serie A: il progetto degli Hartono prevede cinema, centro medico e moderne multifunzionalità del nuovo Sinigaglia. Se i lavori – come pare – dovrebbero ricevere l’ok dalla municipalità comasca, via all’intervento con possibilità di momentaneo trasferimento per due o tre partite (probabilmente a Parma) prima del termine lavori. In caso di semaforo rosso dal consiglio comunale comasco, intervento di adeguamento con tribune in tubolari.
Sul campo, le ambizioni del club sono commisurate a quelle della proprietà. E aspettarsi un Como protagonista già per un posizionamento europeo, da neopromossa, è tutto fuorché un’utopia.

