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La sconfitta nella partita d’andata a San Siro contro la Germania complica la qualificazione per l’Italia di Luciano Spalletti alle semifinali di Nations League. Gli azzurri, dopo essere passati in vantaggio con il gol di Tonali al minuto numero nove, si fanno rimontare dai tedeschi nella ripresa con i colpi di testa di Kleindienst, attaccante del Borussia M’gladbach e Leon Goretzka. Il risultato di questo quarto di finale avrà conseguenze ben oltre la Nations League. L’esito del doppio confronto influenzerà anche il percorso dell’Italia nelle qualificazioni ai Mondiali del 2026, torneo che gli Azzurri non disputano ormai dal 2014.

Qualificazioni Mondiali 2026: il legame con la Nations League

Lo scorso 13 dicembre si è svolto il sorteggio dei gironi di qualificazione per i Mondiali di USA, Canada e Messico. Tuttavia, a causa della concomitanza con la Nations League, le quattro squadre che raggiungeranno la Final Four non sono state ancora assegnate ai rispettivi gruppi.Per risolvere questa situazione, la UEFA ha temporaneamente inserito delle “X” nei gironi, lasciando spazio alle quattro nazionali che supereranno i quarti di finale di Nations League. Le finaliste di Nations League giocheranno le loro gare decisive a giugno 2025, riducendo il tempo disponibile per le qualificazioni ai Mondiali. Di conseguenza, queste squadre saranno collocate in gruppi da quattro squadre anziché cinque, così da poter disputare le sei partite necessarie tra settembre e novembre 2025. 

Italia, il verdetto dipende dalla Germania

Il doppio confronto contro la Germania non segnerà solo il cammino dell’Italia in Nations League, ma anche il suo percorso verso il Mondiale 2026. A seconda dell’esito della sfida, gli Azzurri saranno inseriti in due possibili gironi:

In caso di vittoria nel doppio confronto contro la Germania e qualificazione alla Final Four, l’Italia finirà in un gruppo da quattro squadre con Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo.

Se gli Azzurri dovessero essere eliminati, invece, saranno molto probabilmente inseriti in un gruppo da cinque, con Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia. Questo scenario apre a una riflessione importante. Da un lato, avanzare in Nations League darebbe all’Italia la possibilità di giocarsi un trofeo e affrontare un girone di qualificazione più breve e, sulla carta, più abbordabile. Dall’altro, un’eliminazione potrebbe significare un cammino più lungo e complesso, con un girone più impegnativo. 

Spalletti e la sfida decisiva

Per Luciano Spalletti, questo doppio confronto rappresenta un passaggio chiave del suo percorso da commissario tecnico. Dopo la qualificazione a EURO 2024, il tecnico toscano ha l’opportunità di regalare all’Italia una chance concreta di vincere un trofeo, ma soprattutto di semplificare il cammino verso il Mondiale, un obiettivo fondamentale per il rilancio del calcio italiano dopo due assenze consecutive.