Non ce lo auguriamo, ma nel corso della vita è possibile vivere situazioni di emergenza: guerre, epidemie, ma anche eventi di entità minore quali inondazioni, frane, cadute di massi, forti nevicate e valanghe, che impediscono il normale svolgimento delle attività quotidiane e talvolta, abitudini giornaliere come fare la spesa al supermercato.
Ci sono una serie di alimenti di prima necessità che possono risultare essenziali in situazioni del genere per il sostentamento e la vita. Ecco quali sono:
- beni che permettono la realizzazione di altri cibi come farina, sale e zucchero e che possono usati a distanza di anni dall’apertura della confezione;
- frutta secca e fette biscottate;
- prodotti sotto vetro come le conserve di pomodoro, di frutta o di verdura, utili qualora mancassero quelli freschi;
- i cibi in scatola come carne, pesce e legumi
- i surgelati, che andrebbero però consumati in breve tempo nel caso in cui mancasse l’energia elettrica per mantenere in funzione il congelatore;
- il riso, perfetto per essere conservato a lungo sottovuoto data la sua bassa percentuale di umidità, a differenza di altri cereali, come farro o quinoa;
- alimenti gratificanti come pasta, olio extravergine di oliva, parmigiano, vino e caffè.

