Se non si troverà un accordo vantaggioso per ambo le parti prima dell’entrata in vigore dei dazi Usa sull’export Ue, prevista per il 1 agosto, il Vecchio continente è pronto a rispondere con forza allo scossone dato dal presidente americano Donald Trump al libero mercato.
Lo dimostra l’ufficializzazione della lista comprendente i prodotti americani interessati dai contro-dazi che ha stilato la Commissione europea, ancora suscettibile di aggiustamenti da parte degli Stati membri prima del via libera definitivo. Benchè sia stato limato rispetto alla proposta iniziale, che valeva ben 95 miliardi, portandolo a 72 miliardi di euro complessivi, il pacchetto – qualora entrasse in vigore – è destinato a farsi sentire.
Ad essere potenzialmente interessati dalla risposta Ue alcuni dei settori chiave dell’export Usa, come le auto (suv e pick-up), la carne bovina e suina e i componenti dei velivoli Boeing. Nell’elenco comparirebbe anche il bourbon, alcolico tipico dello stato del Kentucky.

