Le evidenze scientifiche a sostegno del digiuno intermittente per dimagrire non sarebbero solide come spesso viene raccontato. E’ quanto emerge dall’ultima analisi condotta da Cochrane, un’organizzazione internazionale indipendente, nata con l’intento di raccogliere, valutare criticamente e diffondere le informazioni relative all’efficacia e alla sicurezza degli interventi sanitari.
Negli ultimi anni soprattutto, il digiuno intermittente è diventato uno dei regimi alimentari più popolari, promosso su social come Instagram e TikTok e spesso presentato come metodo innovativo, semplice ed efficace per perdere peso. Tuttavia, secondo le più recenti evidenze, la scienza non sembra essere proprio d’accordo.
Digiuno intermittente: cosa dicono i dati emersi dal report di Cochrane
Anzitutto, per condurre questa analisi, sono stati analizzati dai ricercatori coinvolti: “i dati di 22 studi clinici randomizzati che hanno coinvolto 1.995 adulti in Nord America, Europa, Cina, Australia e Sud America. Gli studi hanno esaminato diverse forme di digiuno intermittente, tra cui il digiuno a giorni alterni, il digiuno periodico e l’alimentazione a tempo limitato. La maggior parte degli studi ha seguito i partecipanti fino a 12 mesi”, fa sapere una nota ufficiale.
Secondo i ricercatori, quindi, la perdita di peso ottenuta attraverso il digiuno intermittente risulta generalmente simile a quella raggiunta con diete ipocaloriche tradizionali, basate su una riduzione costante delle calorie giornaliere: “La revisione ha confrontato il digiuno intermittente con i consigli dietetici tradizionali e con nessun intervento. Il digiuno intermittente non sembrava avere un effetto clinicamente significativo sulla perdita di peso rispetto ai consigli dietetici standard o all’assenza di intervento”, si legge.
Digiuno intermittente: le parole di Luis Garegnani, Centro Associato Cochrane dell’Ospedale dell’Università Italiana di Buenos Aires
Il primo firmatario dello studio, Luis Garegnani, attenziona sul clamore mediatico sviluppato dalla ‘moda’ del digiuno intermittente: “Il digiuno intermittente non sembra funzionare per gli adulti sovrappeso o obesi che cercano di perdere peso. Può essere un’opzione ragionevole per alcuni, ma le prove attuali non giustificano l’entusiasmo che vediamo sui social media”.
Digiuno intermittente: in conclusione, nessuna dieta è miracolosa
Ciò che ricercatori e studiosi cercano di dire è chiaro: non esiste una soluzione universale. L’efficacia di un regime alimentare dipende da fattori individuali come stile di vita, condizioni di salute e aderenza nel lungo periodo. Prima di intraprendere cambiamenti significativi nell’alimentazione, soprattutto se si hanno patologie, è importante e consigliabile sentire il parere di un medico o specialista qualificato.

